Sono Giorgio e non ho una trama specifica da richiedere, né mi interessa la durata.
Nella storia voglio avere quarant’anni.
In queste poche righe vi scriverò ciò da cui potete prendere spunto.
Ho sempre amato leggere e rileggere, guardare e riguardare quelle avventure di altri tempi, molto in voga tra gli anni ‘30 e ‘40 del XX secolo, costellate di investigatori, di delitti su commissioni, di scienziati che inventavano le formule più fantasiose e di organizzazioni di spie e di criminali.
Mi piacerebbe essere uno di quei protagonisti comuni ed ingenui che precipitavano nel mondo appena descritto.
Ho sempre vissuto una vita grigia e monotona che ormai non sopporto più. Non saprei dare la colpa ad una specifica persona. In effetti posso dire di non avere mai conosciuto un parente, un amico o un semplice conoscente con una esistenza che mi sarebbe piaciuto vivere. Forse avrei dovuto nascere nel meraviglioso passato che oggi semplicemente non esiste più: da nessuna parte si trova più l’umorismo, il mistero ed il romanticismo.
Comunque grazie per ciò che saprete cucirmi addosso e grazie per la “libertà assoluta” che saprete darmi.
