D è il capitano dell’astronave
E è il suo vice
Come sempre, i nomi sono sostituiti da lettere.
E – Posso parlare liberamente?
D – Problemi?
E – No! È che in questi giorni c’è un argomento solo
D – La nostra meta, ovvio!
E – E siamo e dobbiamo essere tutti concentrati su questo primo contatto con la popolazione che incontreremo…
D – … ma?
E – Tutti a parlare, anche nel tempo libero, del mondo in cui stiamo giungendo
D – Non è la prima volta e non sarà l’ultima.
E – Sì, ma questa volta è diverso. L’incontro con i visitatori ci ha dato alcuni spunti. Pochi, a dire il vero insufficienti anche solo per avere un’idea, ma abbastanza per destare a tutti curiosità.
D – In effetti
Nuovamente il capitano ed il suo vice si ritrovano a parlare del nuovo pianeta.
D – Novità sull’argomento più amato dal nostro equipaggio?
E – Sì, ma è unicamente chiacchiericcio. E non si fermano mai. Se invece parliamo di notizie serie: nulla!
D – Comunque ho una sensazione
E – Quale?
D – Che sarà un mondo diverso da quelli che abbiamo finora visitato.
E – E le viene da?
D – Dalle parole dette dai visitatori: fazioni cambiate nel corso della storia del pianeta quasi di continuo. Che vivevano in una guerra detta fredda perché non era propriamente una guerra.
E – Effettivamente è da matti vivere in regime di guerra, quando non c’è guerra. E se si aggiunge una storia di continui cambi di fazioni!
D – Forse abbiamo frainteso. Effettivamente sono informazioni molto scarne.
E – Oppure
D – Oppure?
Ma sono interrotti da un “Il capitano è richiesto in plancia”
D – Arrivo
